Come posare le piastrelle in bagno

Durante la ristrutturazione bagno Roma dovete anche pensare a come posare le piastrelle i pavimenti che avete scelto. Forse non sapete che ci sono diversi disegni di cose che possono fare al caso vostro, scoprite subito quali sono i più belli.

La posa a correre

Uno dei disegni più classici per posare i pagamenti si chiama a correre o cassero irregolare. È la tipologia che dovete scegliere quando avete dei pavimenti in listelli come quelli in gres porcellanato che riproducono il bellissimo effetto legno.

Si inizia posando una prima fila lungo la parete istituita lo stato dell’ultimo listello per iniziare la seconda fila. Si procede così fino alla fine, ottenendo un disegno delle fughe irregolare che mette in mostra la bellezza del pavimento stesso. È il sistema che minimizza anche lo scarto quindi non dovrete acquistare listelli di riserva essendo pochissimi i tagli da fare, il lavoro è anche più rapido e si conclude in poche ore.

Il cassero regolare

Dovete posare delle piastrelle piccole e rettangolari sul rivestimento delle parenti, scegliete la posa cosiddetta a cassero regolare. La prima piastrella di ogni fila sarà intera oppure a metà realizzando così un disegno molto preciso che si adatta a diversi stili di arredo per la ristrutturazione bagno Roma.

In questo caso, potrebbe esserci un po’ di scarto in più e quindi vi conviene acquistare alcune piastrelle di riserva per completare la pavimentazione del vostro bagno rinnovato.

La spina di pesce

Un pavimento può anche essere posato a spina di pesce. Questa posa è valida per i listelli in gres porcellanato o in laminato. È un disegno di posa abbastanza articolato che prevede diversi tanti per cui dovete acquistare una maggiore quantità di listelli. Occorrono anche più ore per portare a termine questi lavori della ristrutturazione bagno Roma.

La testa di un listello va a finire nel fianco dell’altro creando delle V. Questo disegno di posa è un po’ retro e si addice a quei bagni che hanno uno stile chi si ispira al passato.