Dove installare il condizionatore: le regole base da conoscere

È fondamentale sapere dove posizionare il condizionatore per un comfort ottimale senza nessun tipo di problema. In particolare, è necessario decidere dove sistemare l’unità esterna che preleva l’aria calda da fuori e poi anche le uscite da cui vien emessa l’aria rinfrescata che abbassa la temperatura esterna.

Posizionare la ventola esterna

Il condizionatore funziona grazie a un ventola da posizionare all’esterno che ha il compito di prelevare l’aria calda da fuori e immetterla nel sistema di raffreddamento. Il tecnico della manutenzione e assistenza condizionatore Samsung Milano consiglia di posizionare l’unità esterna in un luogo all’ombra in modo che l’aria prelevata non sia troppo calda, evitando di dover fare un lavoro extra per abbassarne la temperatura. La ventola non dovrebbe mai esser esposta ai raggi diretti del sole e sarebbe opportuno preferire un luogo a nord dove il sole no batte. Spesso si sfrutta l’ombra creata dal balcone di sopra per sistemare la ventola. Infatti, si vede spesso questa soluzione nei grandi palazzi residenziali. È un sistema per agevolare il compito del condizionatore ed evitare consumi troppo alti dovuti ad aria troppo calda.

Posizionare le uscite dell’aria fresca

Un altro dettaglio da decidere in fase di installazione è dove sistemare le uscite dell’aria fredda. In generale, spesso si parla di una solo uscita, quella del corpo centrale. È fondamentale non sistemare il condizionatore in un punto in cui l’aria colpisca direttamente le persone. L’aria fredda addosso potrebbe sembrare gradevole all’inizio ma è molto dannosa e provoca sindromi da raffreddamento, contratture muscolari e anche crampi addominali. Il tecnico della manutenzione e assistenza condizionatore Samsung Milano consiglia sempre di preferire dei luoghi di passaggio per l’installazione come, ad esempio, il corridoio oppure l’ingresso, evitando le stanze da letto e anche la cucina dove le temperature sono troppo alte per via dell’uso dei fornelli.

Lo stesso discorso fatto per un’unità singola di emissione dell’aria vale per il sistema del multi split che prevede più bocchette e uscite per l’aria rinfrescata.